Incontro con Achille Bonito Oliva
Il sistema dell'arte
31 gennaio 2009
Aula Magna | ore 10.00 - 13.00
Il sistema dell’arte e la ripercussioni della globalizzazione sul mercato della cultura e dell’esigenza di un nuovo modo di interrogare l’opera.
Nel sistema artistico di oggi, il motore vitale è costituito dal lavoro del critico, chiamato a esercitare una seconda creazione accanto a quella dell’artista stesso.
Questo il convincimento che da sempre guida le scelte e gli orientamenti di Achille Bonito Oliva.
Proiezione del video
Totòmodo
l'arte spiegata anche ai bambini
Anno di produzione 1996
Durata 55 minuti
v.o. italiana
Soggetto e sceneggiatura: Achille Bonito Oliva
Montaggio: Achille Bonito Oliva
Interpreti: Totò
Produzione: Rai Tre
Il mio progetto è stato quello di trarre da tutti i film di Totò brani in cui lui fa l'artista o parla d'arte. Questi brani li ho montati in maniera assolutamente elementare – il mio intervento è minimale – e ho proposto come didascalia il movimento artistico corrispondente al discorso che Totò recita anche involontariamente; quindi ho costruito una sorta di Frankenstein della critica [...] [Totò] sviluppa un linguaggio che di per sé noi possiamo piegare e utilizzare per realizzare una sorta di storia dell'arte spiegata anche ai bambini.
SINOSSI
In Totò cerca moglie il principe De Curtis, nella parte di uno scultore, teorizza l'astrattismo denominandolo assenteismo;
in Totò a colori il comico napoletano deride gli scopiazzatori di Picasso con uno sputo nell'occhio; in Totò, Eva e il pennello proibito Totò deve andare a copiare la Maja desnuda di Goya, teorizzando la superiorità del copiare sul fare; in Totò le Moko svolge un'analisi concettuale del linguaggio comune evidenziando la paradossalità del senso.
Il concettualismo ritorna nel film Totò cerca moglie con l'affermazione in veste di scultore: «Io non desidero, io considero», affermazione che mette in evidenza il provincialismo di tanti astrattisti italiani che si sono sforzati di adeguarsi a una linea europea senza innovazione.






