Workshop e biografie

TV DESIGN
a cura di Giorgio Tartaro

Il design in televisione, come si racconta un progetto in TV o come raccontare se stessi in video. Il workshop parte dall’esperienza di Giorgio Tartaro, giornalista e esperto di progetti per la comunicazione del design, che ha maturato oltre dieci anni di lavoro come autore televisivo   (Lezioni di Design e Mosaico per RAI Educational) e come conduttore programmi su tema del progetto di architettura, interior, design (Case & Stili, Living, Tendenze Casa e Design.book).  Tartaro è inoltre direttore editoriale di Leonardo (primo canale italiano dedicato alla casa, Sky 418), ha firmato vari libri, tra cui, “L’Arte in trincea”, “Liquid Space”, “BOX Circa 40”.In questa settimana di studio si vuole analizzare quanto fatto in video per la parte design in questi ultimi anni per arrivare a esiti tangibili che si sostanzieranno in due momenti: il raggiungimento di una corretta proposizione di sé in video; elaborare un format agile, esito di questo lavoro, da rispettare nelle sue dinamiche e tempi'.


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FUTURE FOOD
a cura di Arabeschi di latte

La situazione alimentare mondiale è abbastanza deprimente, è il momento di trovare delle soluzioni, dando vita ad occasioni progettuali stimolanti che devono però fare i conti con un dato di fatto: non possiamo più dare il cibo per scontato.
L’obbiettivo del workshop è quindi sviluppare idee progettuali che inneschino nuove relazioni tra persone, risorse e spazi per diffondere in un futuro molto prossimo, una migliore cultura del cibo, o più semplicemente un cibo migliore. Evitare gli sprechi, trovare originali soluzioni di riciclo per ristoranti migliori,puntando ad operazioni sostenibili.

Arabeschi di Latte pone al centro della propria ricerca l'oggetto come elemento anticipatore di situazioni che sfruttano la fascinazione e il potere comunicativo del cibo; creando strategie creative e modelli funzionali alternativi, che sfociano nell’ideazione di “eating events”. Il gruppo creativo è composto da quattro architetti: Francesca Sarti, Alessandra Foschi, Silvia Allori, Francesca Pazzagli.


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FUTURO FUTURISMO
a cura di Giampaolo Atzeni

Il percorso inizia con la scelta di una suggestione culturale sul Futurismo, o sugli artisti e i designer che ad essi si sono ispirati. Verranno individuati dei punti di contatto tra il design, la moda e il Futurismo, per creare un progetto che porti alla realizzazione collettiva di una serie di bozzetti come un viaggio visionario nel design e nella moda. Verrà indagata l’arte di Atzeni ripercorrendo le tecniche di montaggio, la particolare scelta dei colori e lo studio decorativo.

Giampaolo Atzeni, pittore, fotografo, giornalista. Le principali mostre recenti –2002 Roma, Stazione Termini con Grandi Stazioni, 2004 Archivio di Stato di Firenze e Milano Sogni in movimento. Nel 2005 56° edizione del premio Micchetti, 13x17 Padiglione Italia con P. Daverio. Nel 2006 espone a Roma per la Galleria Margutta 102. Nel 2007 vince il Premio Sulmona.


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THE FUTURE OF MAGAZINE
a cura di Marco Velardi

Il workshop vuole esplorare il panorama odierno delle riviste dedicate ai settori come moda, design, e lifestyle, esaminando prodotti editoriali sia italiani che stranieri.
Gli studenti, dovranno eseguire una ricerca e analisi degli elementi chiave per il successo di una rivista al mondo d'oggi. Lo scopo finale è quello di ideare e realizzare il concept per il lancio di una nuova testata.
Durante il workshop dovranno essere elaborari tutti gli elementi necessari alla presentazione della testata: logo, copertina, progetto editoriale ed esempi di spread interni.

Marco Velardi ha lavorato all’estero, prima con la casa editrice indipendente Nieves Books e successivamente con la rivista Apartamento magazine. Nel 2008 fonda l’agenzia di comunicazione SM insieme a Davies Costacurta e Sean Beolchini, continuando la sua collaborazione con Apartamento magazine in veste di Editor-in-chief.


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RERUN. Un modo altro di immaginare il cinema
a cura di Marco Baroncelli

Durante il workshop i partecipanti selezioneranno alcuni brani di film per loro significativi, estrapolando solo la parte audio,  che suscitino motivazioni interessanti e su queste costruire dei percorsi visivi. Seguirà una fase di selezione di immagini alla fine della quale i partecipanti realizzeranno a scelta uno slide show oppure un video. Ogni progetto diventerà un capitolo di un DVD che sarà il risultato finale del workshop.

Marco Baroncelli ha frequentato la scuola di fotografia Dryphoto di Prato dove ha avuto modo di conoscere e approfondire la tecnica del mezzo prescelto. Subito dopo la scuola, stanco della maniera canonica e rigida di fotografare, sente l'esigenza di operare in modo più dinamico. Cerca di ricreare percorsi visivi, giustapponendo le immagini fra loro sia per assonanza che per contrasto. Il senso delle varie sequenze cambia secondo le combinazioni ed è in questo gioco delle carte che è incentrato il suo ultimo progetto “Lapsus Linguae”.


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INIZIAZIONE AL COLORE - l'Arte del Ritorno a Casa
a cura di Angelo De Mattia

Sperimentare emozioni attraverso il colore in modalità diverse rispetto a quelle tradizionali.
Durante la prima giornata ci si conoscerà e si individueranno gli intenti di ogni partecipante. Nei giorni a seguire si darà spazio alla sperimentazione interiore del colore (attraverso la luce, la musica, le parole) per poi mettere in pratica le emozioni attraverso la libera creatività.           
Lo scopo del corso sarà quello di realizzare due manuali: “MANUALE PRATICO DEL COLORE 2010" e “MANUALE PRATICO DEL COLORE 2100".

Angelo De Mattia, 45 anni, pittore, grafico, docente di colore presso l’Istituto Europeo di Design di Roma. Secondo le sue stesse parole “vive da anni l’arte del colore attraverso l’amore per l’arte fine a se stesso”. Svolge conferenze e seminari sul tema e ha pubblicato di recente il libro "Metafisica del Colore" edito e distribuito da "Terre Sommerse".


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QUATTRO APOCALISSI. Futuri paesaggi fono-visivi
a cura dei Dubulover

IIl workshop, tenuto da 4 musicisti, tra cui il chitarrista Claudio Riggio, intende esplorare le infinite relazioni tra le diverse modalità espressive. Il futuro immaginato come il più affascinante dei viaggi possibili, quello alla scoperta della propria identità e della sua più libera e gioiosa espressione.

Claudio Riggio Compositore, chitarrista, poeta, didatta. Ha collaborato e inciso tra gli altri con: Luca Flores, Tom Harrell, Paolo Fresu, John Stowell, Susanna Stivali, Annette Maye, Paul Mc Candless. Insegna chitarra e improvvisazione. http://www.claudioriggio.com

Roberto Bellatalla -Contrabbassista, didatta, compositore. Dagli anni’70 suona e collabora con alcuni dei più importanti artisti dell’avanguardia jazzistica mondiale.
 
Marco Ariano -Batterista/percussionista, compositore di musica improvvisata, artista audiovisivo, poeta. Articola un percorso di studio e di ricerca ai margini di arte e filosofia. http://marcoariano.idra.it/

Nicolao Valiensi -Compositore, trombonista, didatta. Direttore dell'orchestra Banda Metafisica (Colonia, Germania).


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LA TAVOLA DEGLI UMORI. Inspiration board e moodboard
a cura di Renato Astolfi

Strumento intermedio della progettazione, attraverso il moodboard si chiariscono i valori legati a un prodotto, a un progetto, si disegnano mondi in cui far vivere le nostre idee.
Dopo una parte teorica si passa al brainstorming per ideare un progetto legato al tema del futuro, e realizzare un moodboard incentrato sul tema del “futuro” capace di comunicare i progetti in maniera coinvolgente e multisensoriale.

Renato Astolfi è un graphic designer opera da 30 anni come art e direttore creativo in varie agenzie. E’ stato per 3 anni Direttore della Scuola di Arti Visive allo IED di Roma.
Project leader della sponsorizzazione McDonald’s per Olimpiadi invernali Torino 2006. Dal 2007 al 2009, direttore creativo in Caleida per BNL-BNP Paribas, Whirlpool, Peroni, Farmindustria, Martini. Attualmente lavora come free-lance, collaborando con agenzie e clienti diretti.


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IL MONDO INVISIBILE DELLE IMMAGINI. Creare atmosfere
a cura del Dipartimento Arte e Propaganda

L’obiettivo del workshop è di sviluppare attenzione e consapevolezza sugli esiti non visuali della comunicazione visuale. Un approccio interdisciplinare accompagnerà i partecipanti verso una possibile decodifica dell'atmosfera di un sistema di oggetti. Tramite un approccio pop e ironico al tema delle “divinità” e “dei culti futuri”  si giungerà alla progettazione e realizzazione di un elaborato grafico.

Dipartimento Arte e Propaganda nasce nel 2007. Diversi approcci disciplinari e di ricerca – filosofia, estetica, teologia politica, sociologia, antropologia, grafica e design – convergono in un osservatorio permanente sulla cultura contemporanea, la cui attività privilegiata è l’ideazione di opere d’arte liminari. Docenti: Michele Elia - Art Director e Graphic Designer; Anna Cecchini -  Sceneggiatrice; Daniele Vazquez – Antropologo


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ORIZZONTI FUTURI TRA WEB E NUOVI MEDIA
a cura di Arturo Di Corinto

Si afferma l'autocomunicazione, come la chiama Manuel Castells. La “MeCommunication” ridefinisce il palinsesto comunicativo di ognuno intorno alle relazioni sociali dei singoli; per effetto delle profonde trasformazioni portate da Internet e dal Web 2.0.
Fra opportunità e problematiche nuove, gli utenti aggirano le leggi e i divieti del passato ma rischiano l'espropriazione del proprio lavoro creativo.
Web 2.0, copyright, software libero, Internet Governace, sono le tag di un discorso che, rovesciato, riguarda la tecnologia, la creatività, la comunicazione, l'autogoverno della rete, veicolo della comunicazione creativa dei nativi digitali.

Arturo Di Corinto, psicologo cognitivo, giornalista e saggista. Ha collaborato con numerosi media. Ha scritto per i quotidiani e ha collaborato con varie testate online.
È’ autore di saggi collettanei sull’open source, il diritto d’autore e l’innovazione tecnologica.
Ha realizzato una serie di documentari per il programma di geopolitica “C’era una volta RaiTre”, oltre ad essere l’autore di “Revolution OS II”, primo film italiano sull’open source.


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LET’S IMAGINE YOURSELF AS A A BRAND
a cura di Ria Lussi – Art Attack

Scopri qual’è il DNA creativo che ti rende unico e impara a comunicarlo attraverso un lavoro di team. Un bell’inizio di un nuovo decennio nel nuovo millennio.
Il workshop mira a realizzare una “personal identity” per ogni studente, che potrà essergli utile nel futuro per comunicare la propria identità dando una corretta percezione di sé. Per creare il proprio segno, il proprio logo, la propria immagine ogni studente potrà avvalersi del contributo di micro team creativi che si costituiranno in base alla composizione globale del gruppo che parteciperà al workshop. Così ognuno lavorerà su se stesso e al tempo stesso sull’altro.
Ria Lussi, scrittrice, traduttrice, designer, fotografa e pittrice, ha tradotto diversi scritti e prodotto sceneggiature, poesie e racconti. Ha studiato come pittrice e visual designer a Parigi e Urbino ed ha lavorato a Londra, Milano, Al Hoceima e Roma.
E’ stata per 10 anni direttore creativo in Young&Rubicam per poi fondare con alcuni amici Art Attack Adv e poi Xister. www.rialussi.com


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IMMAGINE LUCE. Interazione tra immagine / suono / ambiente a cura di Pixelorchestra

In seguito all’introduzione delle tecniche il corso affronterà le modalità di approccio e gestione di un evento multimediale partendo dalla scenografia fino ad arrivare alle installazioni interattive.
Temi principali saranno: lo studio dei nuovi software e dei dispositivi applicati all’interaction
design; la scelta dei materiali più adatti per la creazione delle composizioni interattive.

Pixelorchestra, fondato e sviluppato da Bruno Capezzuoli, è un progetto che si prefigge il compito di lavorare per la comunicazione integrata nel mondo dell’arte. Dalla grafica tradizionale all’interaction design, Pixelorchestra è maturato affinando il suo stile ironico e talvolta surreale.
Negli anni ha lavorato per i maggiori dj di musica elettronica realizzando vj set anche per festival internazionali di musica.


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CROSSMEDIA OUTBREAK
a cura di Marco Accordi Rickards

Il workshop è volto a simulare la progettazione di un contemporaneo prodotto crossmediale, una brand che si declini nei principali settori dell’intrattenimento, tra cui videogiochi, cinema, animazione, tv, magazine, musica e fumetti. Gli studenti, partendo da un brainstorming, produrranno il progetto crossmediale e un estratto del magazine ufficiale dello stesso, che sarà poi impaginato. Il tema principale di Crossmedia Outbreak è il FUTURO, mentre il tema secondario da associare è l’HORROR. Filo conduttore è il concept del contagio, una sorta di virus in grado di scatenare un’epidemia, tanto nell’universo simulato quanto nei media da aggredire nella fase di lancio.

Marco Accordi Rickards, giornalista e scrittore. Presidente dell’Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive. Chairman dell’IVDC, Italian Videogame Developers Conference. Direttore editoriale di Idra Editing . Direttore responsabile del magazine crossmediale Wings of Magic: Cinema e Videogiochi. Docente di Storia e Critica del Videogioco presso lo IED di Roma.


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EYEJACKING, PERFORMANCE AND SABOTAGE
a cura di Didier Faustino

La città contemporanea è teatro della performance intesa come azione spontanea sul territorio. Lo sguardo dei partecipanti al workshop deve leggere le forze creative nascoste negli spazi a margine e renderli occasioni capaci di reinventare l'idea di spazio pubblico.
Didier Faustino, insieme agli studenti, indagherà sul confine tra corpo e spazio attraverso la sua idea di zone temporanee autonome, queste zone esplorano le proprietà transitorie percettive e architettoniche tra spazi fisici, sociali e politici.

Didier Fiuza Faustino è un artista e architetto attivo tra Parigi e Lisbona. E 'co-fondatore dello Studio Mésarchitecture con sede a Parigi. Tra il 1996 e il 2001, è stato co-fondatore del Laboratorio LAPS a Parigi, un riesame delle arti, studio d'arte e collettivo multidisciplinare. www.mesarchitecture.com


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IL FUTURO È ORA. Indagine di abitare pubblico
a cura di Carmelo Baglivo

Il workshop intende indagare il presente per immaginare il futuro. Indagare il tema dell’abitare, dei diversi stili di vita che strutturano le società contemporanee per prefigurare nuovi scenari e nuovi modelli abitativi. I social network hanno reso lo spazio dell’abitare uno spazio condiviso che possiamo definire come un nuovo spazio pubblico. Questo nuovo abitare pubblico sarà la nostra indagine, che produrrà luoghi ibridi, senza confini definiti, in cui il dentro e il fuori o il pubblico e privato s’intersecano confondendosi in diverse sfumature.

Carmelo Baglivo inizia la sua attività professionale collaborando in diversi studi tra Roma, Parigi e Berlino. Nel 1997 fonda lo studio IaN+ che ha ricevuto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. I progetti sono stati selezionati per mostre in Italia e all’estero. Attualmente è professore a contratto presso la cattedra di progettazione della Facoltà di Architettura di Ferrara. www.ianplus.it


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SPAZIO PUBBLICO E NUOVE RELAZIONI
a cura di Joäo Nunes

A cura di Joäo NunesIl tema centrale del workshop riguarda questa presa di coscienza e la sua scoperta in uno spazio non necessariamente concreto. Gli studenti dovranno cosí:
1. Descrivere le relazioni di uno spazio pubblico.
2. Proporre un intervento temporaneo in grado di incidere su alcune di queste relazioni.
3. Mostrare il risultato dell’intervento ed il modo in cui lo spazio reagirà alla sua rimozione.
L’esercizio sarà svolto con assoluta libertà rispetto agli strumenti di analisi e potrà essere realizzato in modo e in forma interamente libere.

Joäo António Ribeiro Ferreira Nunes laureato in Architettura del Paesaggio a Lisbona, ottiene il Master in Architettura Paesaggista della Escola Técnica Superior d’Arquitectura di Barcellona. È il fondatore dello studio di Architettura Paesaggista PROAP che riunisce un vasto gruppo di professionisti dell'architettura del paesaggio, dell'architettura, del design e delle arti plastiche. www.proap.pt


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DISEGNARE L’ANONIMO. Il futuro degli spazi attraversati di corsa a cura di Luca Scarlini

Nella vita quotidiana gli spazi immaginati dalla pubblicità e dal design non tornano con quelli della quotidianità reale spesso costretta in luoghi angusti. Lo stress del quotidiano si vive in quelli che sono i veri non luoghi del moderno, i corridoi, gli ascensori, i ripostigli, che vengono vissuti come luoghi per antonomasia dell'anonimato, da vivere quasi di nascosto, da sfuggire per quanto possibile, in tutti quei condomini in cui il disaccordo continuo sui soldi non permette lavori di ammodernamento o ristrutturazione.
Per questi spazi verrà creata una serie di oggetti per una possibile utilizzazione intensiva e non clandestina degli stessi.

Luca Scarlini, saggista, drammaturgo, storyteller in scena, spesso insieme a cantanti, attori e anche in veste di interprete. Insegna all’Accademia di Brera e in altre istituzioni italiane e straniere; collabora con numerosi teatri e festival in Italia e all’estero. www.lucascarlini.it


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A GREEN STATE OF MIND. Il ritorno alla natura come idea positiva per il Futuro
a cura di Marta Valenti

“A green state of mind”, è lo stato mentale che conduce verso la Natura con il proprio agire, e al tempo stesso è l’effetto della Natura sulla propria mente. In definitiva è la condizione verde dell’essere, causa ed effetto all’unisono.
La finalità pratica del workshop è la creazione di un prodotto multimediale frutto delle diverse capacità e dei particolari talenti di ciascun studente. La presentazione finale richiederà alcune stampe, uno slide show proiettato, una traccia sonora ambientale, disegni e bozzetti, un video a, l’installazione di alcuni degli abiti utilizzati e degli accessori nell’ambiente, insieme alle tracce di natura raccolte e parole scritte.

Marta Valenti è una visual artist. Vive e lavora tra l’Italia e la Spagna come artista e fotografa, con suo marito e sua figlia. Dal 1997 lavora consapevolmente per la propria evoluzione spirituale attraverso lo studio del buddismo, la pratica di diverse meditazioni e dal 2003 dello Yoga. www.martavalenti.com


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IL FUTURO È UN OLOGRAMMA
a cura di Santasangre

Il fuoco di questo workshop vuole essere stretto intorno alla visione e interpretazione del futuro, in particolare di un futuro prossimo che si attua attraverso il processo creativo.
La necessità sarà quella di riempire il luogo e il tempo di lavoro di linguaggi espressivi. Particolare attenzione verrà posta allo studio dei metodi di riflessione della luce, la realizzazione di “corpi” olografici, che hanno rappresentato per noi il linguaggio più idoneo nella traduzione di una drammaturgia fantascientifica.

Santasangre è un progetto di ricerca artistica che nasce a Roma nei primi anni del 2000. Espressione di un collettivo eterogeneo per formazione e personalità, Santasangre inizia il proprio percorso con la volontà di indagare quello spazio vuoto. Hanno vinto le menzione speciale per la sperimentazione dei linguaggi al Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2006. Sostenuti nella produzione per il 2008 dall’ETI-Ente Teatrale Italiano come vincitori del bando Nuove Creatività e dalla Fondazione Romaeuropa Festival.


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PIÙ VERO DEL VERO. Osare inventare il futuro
a cura di Isabella Gaffè

Questo workshop è dedicato al Mockumentary, una parola che nasce dalla fusione di mock= finto, simulato/ironico/derisorio e documentary=documentario. Il mockumentary è perciò un falso documentario, che finge di raccontare la realtà ma è invece un prodotto di fiction. Gli eventi e le testimonianze, anche di personaggi celebri, sono scritte dagli autori: tutto è così finto da sembrare vero.

Isabella Gaffè è laureata al DAMS di Bologna in Storia del Teatro e dello Spettacolo. Nel 2007 vince una Borsa di Studio per il corso annuale di sceneggiatura presso la scuola Sentieri Selvaggi di Roma. Frequenta anche il Workshop di Scrittura televisiva. e scrive numerosi soggetti per cortometraggi. Fonda con Francesca Castro l’associazione FannulloniEntertainement, che si occupa di ricerca, produzione e scrittura nel campo degli audiovisivi. Il neo-produttore esecutivo Paolo Boni elabora un progetto di 6 cortometraggi sulla tematica dell’omosessualità femminile. Finalista al concorso internazionale Sfiorarsi, con il corto metraggio Stagioni.


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QUATTRO STORIE SONORE DAL FUTURO. Il Racconto dei Suoni e della Voce a cura di Vincenzo Aiello

Dal radiodramma all'audiofiction - il mestiere del regista radiofonico. Il racconto sonoro tra letteratura, teatro, cinema, fumetto, cronaca e sound design.
Il workshop affronterà l'evoluzione, dalle forme più tradizionali, fino alle più sperimentali del racconto sonoro.
Verranno illustrate le tecniche offerte dal programma Pro Tools e verrà data una dimostrazione dell’uso delle librerie sonore di musiche, effetti, ed ambienti.

Seguirà un’illustrazione delle corrette tecniche di ripresa.
Vincenzo Aiello lavora per il Cinema e la Televisione come Fonico, Pro Tools Operator, Sincronizzatore presso la Technicolor Sound Service di Roma, uno dei più importanti stabilimenti italiani di post produzione audio (ex International Recording). Si è occupato di sincronizzazione e curato il montaggio del suono per molti episodi di diverse serie televisive.

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NON VOLEVO ABBASSARE LO SGUARDO.
Riflessioni visive sui razzismi per saper affrontare il FUTURO come differenza a cura di Marco Baroncelli

Porre l’attenzione su fenomeni di intolleranza e razzismo verso minoranze etniche, è moralmente e politicamente importante da parte di chi cerca di fare arte. L’intento è quello di stimolare, in coloro che decidono di partecipare, un processo creativo e suggestivo atto ad entrare in empatia con i percorsi interiori di chi certe situazioni le subisce, senza cadere in patetiche didascalie, proponendo una riflessione sulla condizione della diversità.

Marco Baroncelli è nato a Prato nel 1967. Vive e lavora a Roma. Nel biennio 1998/1990 frequenta la scuola di fotografia Dryphoto di Prato. Subito dopo la scuola, stanco della maniera canonica di fotografare, sente l'esigenza di operare in modo più dinamico. Una volta sviluppate le fotografie ricrea dei percorsi visivi, giustapponendo le immagini fra loro sia per assonanza che per contrasto. Tra i suoi proggetti: “Lapsus Linguae”,  “Interno Giorno/Interno Notte”, “Interno Notte”, “Parole Crociate”.


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PROFONDO SOUND
a cura di Claudio Simonetti

Porre l’attenzione su fenomeni di intolleranza e razzismo verso minoranze etniche, è moralmente e politicamente importante da parte di chi cerca di fare arte.
L’intento è quello di stimolare, in coloro che decidono di partecipare, un processo creativo e suggestivo atto ad entrare in empatia con i percorsi interiori di chi certe situazioni le subisce, senza cadere in patetiche didascalie, proponendo una riflessione sulla condizione della diversità.

Marco Baroncelli è nato a Prato nel 1967. Vive e lavora a Roma. Nel biennio 1998/1990 frequenta la scuola di fotografia Dryphoto di Prato. Subito dopo la scuola, stanco della maniera canonica di fotografare, sente l'esigenza di operare in modo più dinamico. Una volta sviluppate le fotografie ricrea dei percorsi visivi, giustapponendo le immagini fra loro sia per assonanza che per contrasto. Tra i suoi proggetti: “Lapsus Linguae”,  “Interno Giorno/Interno Notte”, “Interno Notte”, “Parole Crociate”.


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ZOOTOWN. Creature del futuro
a cura di Hanoc Piven

Il workshop mira alla realizzazione di sculture con l’utilizzo di oggetti in disuso e spazzatura. L’obiettivo è la creazione di CREATURE DEL FUTURO e del loro habitat: una città ZOO. Le creature nasceranno dalla spazzatura rimessa a nuovo e ricontestualizzata, dalla vostra visione del mondo e dalla vostra creatività. Hanoch Piven. Le sue spiritose e colorate illustrazioni dell’israeliano Hanoch Piven sono comparse negli ultimi 20 anni dai più importanti magazine americani e quotidiani a molte pubblicazioni europee.
Piven ha vinto molti premi nella comunità degli illustratori e, fra questi, una medaglia d’oro da parte della società degli illustratori di NY. Diverse sue creazioni si trovano presso The Library of Congress a Washington DC dove ha presentato il suo libro: ?What Presidents Are Made of? nel 2004. Nel marzo del 2010 The Skirball Cultural Center a Los Angeles celebrerà il suo lavoro con la mostra Making Faces. Sarà la sua prima esposizione museale negli USA. http://www.pivenworld.com


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LO SGUARDO SULLA STRADA, SEGNI D’IDENTITÀ
a cura di El ojo en la calle

Osservare uno specifico ambiente visivo e identificare i suoi valori culturali. Esplorare le potenzialità comunicative di ciò che non è già stato pensato e fare una selezione degli elementi importanti della cultura urbana. Sviluppare forme alternative di comunicazione. Scoprire gli scenari tipografici e i segni della città per produrre visual che comunichino l’identità locale. Creare un repertorio di segni. La produzione potrà consistere in performance, video, poster, cartoline e oggetti non convenzionali per iniziare a scrivere il futuro.

HERNÁN ORDOÑEZ, argentino, diplomato in Grafica all’Università Nazionale di Buenos Aires (FADU-UBA). Insegna da diversi anni Progettazione e lettering. Collabora con vari studi in Argentina e Spagna e fa parte della giuria dell’annuario spagnolo Select H 2009.

PAULA SERÉ, argentina, diplomata in Grafica all’Università Nazionale di Buenos Aires (FADUUBA). Ha insegnato Lettering nella stessa università e Progettazione editoriale nelle scuole BAU e IDEP di Barcellona. Ha lavorato come grafica editoriale e attualmente è art director del supplemento ES per la rivista La Vanguardia. http://elojoenlacalle. http://elojoenlacalle.wordpress.com


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MARKETING HUACK. Guerriglia marketing
a cura di KoOk

La serie di tecniche che vanno sotto il nome di guerriglia marketing percorrono la strada del dirottamento del senso attraverso un approccio narrativo che stimola lo sviluppo di diegetiche possibili. Il workshop è finalizzato alla creazione di una narrazione calata nel contesto reale e sviluppata attraverso tecniche di guerriglia marketing che coinvolgeranno diversi media: web, stampa, territorio.

KoOk è anche un'agenzia dedicata allo sviluppo di progetti di guerriglia marketing e comunicazione non convenzionale; crea e realizza opere di comunicazione originali e innovative
per valorizzare idee, marchi e prodotti attraverso un approccio artistico guidato da obiettivi di marketing. KoOk è stata fondata nel 2010 da Andrea Natella, Daniele Movarelli, Stefano Cicconardi, Chiara Ioele e si avvale di un ampio network di artisti, cultural jammer, professionisti della comunicazione. http://www.kook.it


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DIARY MY FUTURE
a cura di Peppe Tortora

Come in un vero e proprio diario, con tutto il suo carico di “monologo interiore”, gli studenti costruiranno un loro personale racconto, che si avvarrà principalmente della fotografia, ma anche di altri mezzi. Il diario dovrà seguire un sottile filo narrativo attraverso il quale ogni studente tenterà di
raccontare/immaginare il futuro. Una visione del futuro che partendo dalla sfera privata e affettiva,
arriva a parlare dei sogni e delle aspirazioni del suo autore.
Durante il primo incontro si imposterà il progetto partendo da alcuni esempi di fotografia cosiddetta real life, analizzando il lavoro di autori quali Nan Goldin, Larry Clark, Wolfgang Tillmans. Nelle successive lezioni, sarà sviluppato il lavoro pratico, ovvero “cosa e chi fotografare”.

Peppe Tortora si diploma in Fotografia allo IED di Roma nel 2005. Come fotografo e photoeditor, lavora prevalentemente nei settori ritratto e moda. Docente allo IED di Roma per i corsi serali di specializzazione in Fotografia e Stylist di Moda. Lavora abitualmente con GREY Magazine al fianco delle stylist Valentina Ilardi, Rossana Passalacqua e Roxan Danset.

Peppe Tortora si diploma in Fotografia allo IED di Roma nel 2005. Come fotografo e photoeditor, lavora prevalentemente nei settori ritratto e moda. Docente allo IED di Roma per i corsi serali di specializzazione in Fotografia e Stylist di Moda. Lavora abitualmente con GREY Magazine al fianco delle stylist Valentina Ilardi, Rossana Passalacqua e Roxan Danset.


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RAPPRESENTARE LA CITTÀ FUTURA
attraverso la decontestualizzazione dei suoi elementi, quando la fotografia non è documentazione ma linguaggio visivo improprio. Obiettivo del corso sarà quello di raccontare una storia sulla città utilizzando la fotografia in tutte le sue possibili manipolazioni cercandone un uso inconsueto ma dal forte impatto visivo. Attraverso l'uso di elementi ritratti fuori dal loro contesto e fuori dalla forma abituale si racconterà una realtà
alternativa usando un metalinguaggio.

Giacomo Costa nasce a Firenze nel 1970. Nel ’90 si allontana dalla città per scoprire gli scenari montani. Nel ‘92 individuato il Monte Bianco come il suo ambiente alpino preferito. Il nascente interesse per la fotografia lo riconduce a Firenze dove apre uno studio fotografico dedicandosi  prevalentemente alla ritrattistica. Fotografare situazioni reali lo limita troppo così nel ‘96 la sua ricerca artistica lo porta a contaminare la fotografia tradizionale con l’utilizzo delle tecnologie digitali. Nel 2002 produce "Megalopoli" segnando l’abbandono della fotografia analogica. www.giacomocosta.com


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NUOVO INDICATORE DEL TEMPO
a cura di Laurence Humier

Creazione di un orologio o un calendario, un progetto grafico che indichi un tempo cronologico diverso dal tempo convenzionale che e' ripartito in 24 ore, 60 minuti, 60 secondi.
Il tempo misura un cambiamento. Vari esperimenti ti permetteranno di misurare e identificare un nuovo tempo cronologico nello spazio reale o virtuale.

Laurence Humier, terminati gli studi d’ingegnere in Belgio, viaggia in Europa, Giappone, Yemen e Marocco
Dal 2002 vive e lavora a Milano come designer industriale.
Collaborando con piccole e medie imprese italiane, crea nuovi business: dall'ideazione alla progettazione, dalla comunicazione alla distribuzione. www.missdesign.it


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ROMA, CITTÀ OPEN SOURCE
a cura di Domenico Di Siena

Il workshop sarà un momento di riflessione, di proposta e soprattutto di azione, sugli spazi pubblici della città abbandonati e dimenticati; in particolare si presterà attenzione agli aspetti della mobilità, della gestione dei residui, dell'acqua, dell'energia, dell'educazione ambientale e delle reti sociali esistenti in loco. Promuoveremo azioni nel tessuto urbano consolidato. L'obiettivo del workshop sarà dare vita ad azioni rivitalizzanti per gli spazi pubblici urbani.

Domenico Di Siena, architetto laureato presso l'Università "La Sapienza" di Roma e membro dello studio di architettura spagnolo Ecosistema Urbano. Docente di "Analisi della forma architettonica" presso l'Università San Jorge di Saragozza. La sua attività professionale è strettamente collegata all'attività di ricerca sviluppata presso la Universitá Politecnica di Madrid. Si occupa di numerosi progetti nel campo dell'arte (Algomas), della cartografia partecipativa (Meipi), dell'innovazione urbanistica (Imaginario), della comunicazione sperimentale.
http://urbanohumano.org


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FUTURI ECCELLENTI
a cura di Simone Muscolino

Il workshop è finalizzato a costruire un racconto audiovisivo a tecnica mista. Ogni gruppo scriverà la sceneggiatura del proprio capitolo, sulle visioni dei propri futuri.
La regola che articola la continuità tra i capitoli sarà quella del gioco "i cadaveri eccellenti": La versione originale del gioco prevede che un gruppo di giocatori componga una poesia o un racconto alternandosi alla scrittura, con il vincolo che ogni partecipante possa vedere solo la parolafinale del contributo precedente.

Simone Muscolino è nato a Torino, 36 anni fa. Ha studiato architettura e imparato a lavorare con le immagini in movimento. Ha insegnato e lavorato come consulente all'Interaction Design Istitute, dove era anche uno dei Project Leader di e1 (Exhibition Unit). Ha curato le produzioni audiovisive dello studio No.Mad Arquitectos (Madrid) e. dello studio Cliostraat (Torino). È uno dei soci fondatori di Id-Lab ed è responsabile per le attività dello studio di Torino.
www.interactiondesign-lab.com


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